Le adesioni dei protagonisti delle Istituzioni al nostro Master



Dario Franceschini

Nato a Ferrara il 19 ottobre 1958, coniugato con tre figlie, Dario Franceschini è laureato in giurisprudenza e dal 1985 avvocato civile cassazionista. Nel 2016 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Humane Letters dalla John Cabot University.

Ha ricoperto numerosi alti incarichi politici ed istituzionali, tra i quali sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ministro per i Rapporti con il Parlamento. Nel 2001 è stato eletto deputato, e rieletto in tutte le legislature successive. Alla Camera dei Deputati è componente della Commissione Politiche dell’Unione Europea e della delegazione parlamentare presso il Consiglio d’Europa. Ha presieduto nel secondo semestre 2014 il Consiglio dei Ministri europei della Cultura e il Forum europeo dei Ministri della Cultura e del Turismo.

E’ scrittore affermato con numerosi romanzi al suo attivo, pubblicati anche all’estero, con i quali ha vinto premi letterari importanti tra cui in Francia il Premier Roman di Chambery, e in Italia il Premio Bacchelli.

Nel governo Gentiloni è stato ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo. In questa veste ha svolto una intensa attività istituzionale ricca di iniziative per la promozione del turismo e della cultura del nostro Paese, e per il sostegno del made in Italy.

Nel secondo governo Conte è nuovamente ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo.






Federico D’Incà

Nato a Belluno il 10 febbraio 1976, coniugato con una figlia, è laureato in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Trento.

È stato analista di sistemi di gestione informatici in una società privata fino al 2013, e in precedenza è stato impiegato in una multinazionale della grande distribuzione. È consigliere della Fondazione Italia USA, ed impegnato in diversi progetti umanitari in Italia e all'estero.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura nella circoscrizione VIII Veneto 2. Dal dicembre 2013 fino al 2018 è stato capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.

Nel 2016 ha ricoperto il ruolo di vice presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Rieletto deputato nel 2018, viene nominato questore della Camera dei Deputati. Alla Camera dei Deputati fa parte della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, del Comitato per la Comunicazione e l'Informazione Esterna, del Comitato di Vigilanza sull'Attività di Documentazione, del Comitato per gli Affari del Personale, del Comitato per la Sicurezza.

Come economista è vicino al pensiero di Adriano Olivetti, e lettore appassionato di politica economica e di filosofia.

Dal settembre 2019 è ministro per i Rapporti con il Parlamento del secondo governo Conte.




Adesioni Istituzionali dei precedenti Governi