Le adesioni dei protagonisti delle Istituzioni al nostro Master



Dario Franceschini

Nato a Ferrara il 19 ottobre 1958, coniugato con tre figlie, Dario Franceschini è laureato in giurisprudenza e dal 1985 avvocato civile cassazionista. Nel 2016 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Humane Letters dalla John Cabot University.

Ha ricoperto numerosi alti incarichi politici ed istituzionali, tra i quali sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ministro per i Rapporti con il Parlamento. Nel 2001 è stato eletto deputato, e rieletto in tutte le legislature successive. Alla Camera dei Deputati è componente della Commissione Politiche dell’Unione Europea e della delegazione parlamentare presso il Consiglio d’Europa. Ha presieduto nel secondo semestre 2014 il Consiglio dei Ministri europei della Cultura e il Forum europeo dei Ministri della Cultura e del Turismo.

E’ scrittore affermato con numerosi romanzi al suo attivo, pubblicati anche all’estero, con i quali ha vinto premi letterari importanti tra cui in Francia il Premier Roman di Chambery, e in Italia il Premio Bacchelli.

Nel governo Gentiloni è stato ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo. In questa veste ha svolto una intensa attività istituzionale ricca di iniziative per la promozione del turismo e della cultura del nostro Paese, e per il sostegno del made in Italy.

Nel governo Draghi è ministro per i Beni e le Attività Culturali.






Maria Cristina Messa

Nata a Monza l’8 ottobre 1961, coniugata con due figli, è laureata con lode in medicina presso l’Università degli Studi di Milano.

Ha svolto diversi periodi di studio negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Dopo un’esperienza di ricerca presso il San Raffaele di Milano, è professore ordinario presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Milano-Bicocca. Dal 2013 è eletta rettore, prima donna di un ateneo milanese e quarta in Italia. Impegnata nella valorizzazione della ricerca e dell’innovazione come fondamento strategico dell’attività istituzionale, dedica particolare attenzione ai rapporti tra Università e territorio a livello internazionale. Dal 2015 è membro della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con delega alla ricerca.

In occasione di Expo 2015 ha promosso la partecipazione attiva dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca al sito espositivo. L’Ateneo è stato nominato Institutional Content Provider del cluster Isole, Mare e Cibo, di cui è stato responsabile dei contenuti scientifici e culturali.

Dal 2013 è presidente del consorzio universitario Corimav, che offre stage e borse di studio per il curriculum industriale del Dottorato di Ricerca in Scienza e Nanotecnologia dei Materiali. Nel giugno 2017 è stata nominata dal MIUR componente dell’Osservatorio nazionale della formazione medico specialistica. Nel luglio 2013 è stata nominata dal MIUR delegata italiana nel programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, con delega alla ricerca e alle infrastrutture.

Dal 2011 al 2015 è stata vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). In particolare, attraverso la creazione di networks per le scienze umane e il rafforzamento su larga scala delle infrastrutture, ha contribuito a redigere il Programma Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR).

Nel 2014 ha ricevuto il premio Marisa Bellisario “Donne ad alta quota” nella sezione istituzioni.

È ministro dell'Università e della Ricerca nel governo Draghi.








Federico D’Incà

Nato a Belluno il 10 febbraio 1976, coniugato con una figlia, è laureato in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Trento.

È stato analista di sistemi di gestione informatici in una società privata fino al 2013, e in precedenza è stato impiegato in una multinazionale della grande distribuzione. È consigliere della Fondazione Italia USA, ed impegnato in diversi progetti umanitari in Italia e all'estero.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura nella circoscrizione VIII Veneto 2. Dal dicembre 2013 fino al 2018 è stato capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.

Nel 2016 ha ricoperto il ruolo di vice presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Rieletto deputato nel 2018, viene nominato questore della Camera dei Deputati. Alla Camera dei Deputati fa parte della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, del Comitato per la Comunicazione e l'Informazione Esterna, del Comitato di Vigilanza sull'Attività di Documentazione, del Comitato per gli Affari del Personale, del Comitato per la Sicurezza.

Come economista è vicino al pensiero di Adriano Olivetti, e lettore appassionato di politica economica e di filosofia.

È ministro per i Rapporti con il Parlamento del governo Draghi.




Adesioni Istituzionali dei precedenti Governi